Piste innevate

By ciclicamente

D’inverno le piste sono innevate, non solo quelle da sci, ma anche quelle ciclabili, se nevica e nessuno le spazza…
Finché la neve e fresca e morbida, passare nella neve è anche divertente! Le ruote tagliano il morbido manto, basta non prendere troppa velocità, visto che i freni, bagnati, funzionano peggio e in curva si slitta un poco.
Ma quando la neve è ghiacciata, andare in bicicletta diventa davvero un’impresa, che fare?
Viene naturale comportarsi come gli altri veicoli, usare i pezzi di strada ripuliti dagli spazzaneve e dal traffico che è passato prima di noi. Possiamo?
Purtroppo il codice della strada (cercherò l’articolo preciso) prevede che in presenza di una pista ciclabile le biciclette devono procedere sulla pista e non sul resto della carreggiata.
Questa limitazione mi è sempre sembrata un’idiozia. Capisco che ci siano corsie sulle quali è vietato procedere in bicicletta, chessò, le autostrade, alcuni svincoli o sottopassaggi trafficati e pericolosi, ma che in una città come Torino io sia obbligato a non viaggiare su un tranquillo controviale solo perché (magari “in senso opposto”) esiste una pista ciclabile, mi sembra una follia.
E se la pista è interrotta o occupata? Se è in manutenzione? Immagino che si debba derogare, e qui qualunque vigile o giudice ci darebbe ragione… e se invece è piena di neve? o comunque poco o del tutto impraticabile? o progettata talmente male da essere di fatto inutilizzabile? Insomma, se è in uno stato tale che dovrebbe essere bloccata per ristrutturazione, ma non lo è?
La neve, insomma, rende ancor più evidente l’assurdità di questa norma. Le piste dovrebbero essere una possibilità per il ciclista, non un obbligo!

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