Dalla Bonhoeffer alla Amoretti

By ciclicamente

Ho deciso di “recensire” alcuni percorsi ciclabili che mi capiterà di fare… pensavo di iniziare con delle piste ciclabili “ufficiali”, ma poi mi son reso conto che raramente ne seguo una dall’inizio alla fine, quindi rimanderò l’intento a un indistinto (ma spero non distante) futuro.

In ogni caso segnerò il percorso anche sul servizio MappaTo, nel web 2.0 del Comune di Torino.

Ho quindi deciso di cominciare con un percorso che da una biblioteca va ad un’altra: dalla Dietrich Bonhoeffer alla Amoretti.

Una parte del percorso potrebbe esser fatta su pista ciclabile, non tutta, ma anche quella parte è forse sconsigliabile, vediamolo tratto per tratto:

Da corso Corsica, conviene girare presto su via Olivero, evitando il traffico di Corso Giambone. Fatto un pezzettino del controviale di corso Unione, ci si può infilare nella pista ciclabile di Corso Cosenza (o sul controviale, che è più comodo).

Corso Cosenza potrebbe essere anche percorso interamente, visto che, in teoria, ha ovunque la pista ciclabile… ma attraversando corso Agnelli vi perdereste a cercarla, invano… Non c’è più neppure il controviale! Vi trovereste nel traffico rischiando pure di essere nel torto: tanto vale girare su corso Agnelli e seguire quella pista.

Il fondo stradale della pista di Corso Agnelli, non è il massimo, anche qui eventualmente potreste stare sul controviale… ora avete due possibilità: proseguire dritti fino alla pista di via Filadelfia… oppure scorciare nelle vie più piccole. Io consiglio questa seconda opzione.

Seguendo via Buenos Aires avrete vita abbastanza comoda, fin quasi a Piazza Pitagora. Se subito prima vi infilate tra una casa e l’altra, potrete raggiungere via Pordenone, percorrerla tutta e sbucare da via Boston giusto all’angolo del parco Rignon.

Se intravedete miglioramenti, sarò felice di sentirli!

Marco Bodrato

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